Un talk online su fast fashion, rifiuti tessili e nuove responsabilità lungo la filiera.
Lunedì 26 ottobre 2026 | alle 17.30
Compriamo sempre più vestiti, li indossiamo sempre meno e li sostituiamo sempre più velocemente. Ma che cosa si nasconde dietro questa continua produzione di nuovi capi? E che fine fanno gli abiti quando decidiamo di non utilizzarli più?
Il fast fashion ha trasformato il nostro rapporto con l’abbigliamento, alimentando un modello basato su grandi quantità, prezzi bassi e cicli di vita sempre più brevi. Un sistema che genera conseguenze ambientali e sociali, ma che pone anche una domanda fondamentale: può esistere una moda davvero sostenibile senza ripensare il modo in cui produciamo e consumiamo?
Il recupero degli indumenti usati rappresenta una parte importante della risposta, ma è molto più complesso di quanto immaginiamo. Che cosa succede ai vestiti che doniamo? Quali possono essere riutilizzati, quali riciclati e quali invece sono difficili da recuperare? E quanto incidono i materiali e le scelte di progettazione sulla possibilità di dare una seconda vita a un capo?
In questo nuovo appuntamento del ciclo di incontri dell’Economia Solidale Trentina, metteremo a confronto due prospettive complementari: quella di chi produce abbigliamento puntando sulla qualità e sulla durata e quella di chi opera quotidianamente nella raccolta, selezione e valorizzazione del tessile usato.
Parleremo di sovrapproduzione, tracciabilità delle filiere, riparazione, second hand ed economia circolare, ma anche delle nuove responsabilità dei produttori e dei cambiamenti necessari per rendere il sistema della moda meno dipendente dalla logica dell’usa e getta.
Perché scegliere meglio è importante, ma non basta: serve ripensare anche come i vestiti vengono progettati, prodotti, utilizzati e recuperati.
Un confronto aperto, ricco di esempi concreti, per distinguere le soluzioni possibili dalle false promesse della sostenibilità e capire quale ruolo possono avere imprese, istituzioni e cittadini nel costruire un modello diverso.
Ne parliamo con:
- Dario Casalini | Imprenditore tessile, CEO di Oscalito e fondatore e presidente di Slow Fiber. Promuove un modello di moda basato sulla qualità e sulla durabilità dei prodotti, sulla responsabilità delle filiere e su un consumo più consapevole.
- Gianfranco Bongiovanni | Key Account Manager di Humana People to People Italia. Si occupa delle relazioni con enti pubblici, utilities e imprese e dello sviluppo di progetti e partnership sui temi dell’economia circolare, della gestione dei rifiuti tessili e della responsabilità estesa del produttore.
Modera Caterina Moser, esperta di media e comunicazione, moderatrice e podcaster.
Con Sofia Pasotto, che accompagnerà il pubblico attraverso momenti interattivi e riflessioni condivise, creando un filo conduttore tra gli appuntamenti del ciclo.
Questo talk fa parte del ciclo di incontri online dedicati all’Economia Solidale Trentina, realizzato grazie al Fondo dell’Economia Solidale Trentina. Quattro appuntamenti per esplorare le trasformazioni che attraversano la nostra quotidianità e scoprire come scelte individuali e progetti collettivi possano contribuire a costruire un’economia più giusta, locale e attenta alle persone e all’ambiente.
