Software Libero

Per “software libero” si intende l’attività di produzione, scambio e promozione di un programma informatico a codice sorgente aperto rilasciato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo, copiarlo, studiarlo e modificarlo. I soggetti che svolgono attività di software libero producono, trasformano, scambiano o promuovono il software libero, nonché i beni e servizi a esso collegati.

L’attività di software libero è realizzata, in particolare, attraverso: l’accesso libero al programma; l’esecuzione del programma senza vincoli sul suo utilizzo; lo studio del funzionamento del programma e l’adattamento alle proprie esigenze o a quelle degli utenti; il sostegno alla diffusione del programma e la condivisione dei suoi miglioramenti; la manutenzione e la personalizzazione in base alle esigenze dell’utente.

Chi può aderire

Possono aderire al disciplinare relativo al settore “Software Libero” quei soggetti, imprese o soggetti no profit (associazioni, fondazioni,…), che producono software libero oppure che fanno assistenza, consulenza o formazione su di esso.

Enti aderenti al disciplinare

Attualmente gli enti aderenti al disciplinare sono i seguenti:

  • Leader.it (sito internet)
    Leader.IT si pone l’obbiettivo di fare Rete coinvolgendo professionisti ICT (autonomi o sotto forma d’impresa) disponibili a collaborare su progetti condivisi di sviluppo software. Il focus principale è attorno ad alcune tecnologie Open Source che portate a fattor comune hanno permesso di realizzare alcuni progetti di sviluppo software. Sviluppo di applicazioni rilasciate con licenza Open Source, principalmente nel settore ambientale (depurazione e trattamento delle acque), laboratori di analisi, domotica e software specifico per i gruppi di acquisto solidali. Progettazione e supporto di reti e sistemi (cloud) basati principalmente su Linux.

Requisiti

L’unico pre-requisito adottabile per identificare chi potrebbe aderire al presente disciplinare è rappresentato dalla prescrizione prevista dalla Legge che almeno il 50% del fatturato derivi da attività di produzione, scambio o promozione di un programma informatico a codice sorgente aperto rilasciato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo, copiarlo, studiarlo e modificarlo. Tale pre-requisito andrà autocertificato dall’aspirante AES e potrà essere verificato dalla Segreteria, o chi per lei, in eventuale sede di verifica.

Scarica i documenti

In questa sezione è possibile prendere visione e scaricare i disciplinari relativi al settore “Software Libero”: